martedì 29 maggio 2018

L'intelligenza della Castelli

Il deputato Laura Castelli nella sua immane intelligenza di grillina, sentita da La 7 sul fatto che pur spesso indicata dai media quale ministro in pectore alla fine poi non fosse comparsa nella lista definitiva inviata al Quirinale nell'ambito delle consultazioni, ha detto che tale esclusione è avvenuta a causa dei poteri forti. Ma Luigi Di Maio (Leader del M5S) e Matteo Salvini (Leader del Carroccio) che quella lista hanno ispirato, concordato e vidimato, non avevano detto agli intelligentissimi italiani che questi due movimenti sono contro il cambiamento, a favore del popolo e contro i poteri forti?

Renato Ellero

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