Durante gli ultimi giorni la stampa ha molto parlato delle vicissitudini di un imprenditore lombardo che sarebbe fallito pur a fronte di quattro milioni di euro vantati nei confronti dello Stato. Non ho visto la sentenza di fallimento. Ed è molto strano, ma molto strano che non sia stata mostrata a nessuno. E che nessuno, nemmeno l'avvocato o il commercialista dell'imprenditore, abbia spiegato la situazione. Su questo non mi soffermo oltre, ma da tecnico finché non vedo non esprimo un giudizio che è esclusivamente tecnico. Però mi da fastidio il solito speculatore delle lacrime alias buono a nulla ovvero Matteo Salvini leader della Lega: questo chiacchierone con il codazzo dei soliti utili idioti che gridano allo scandalo dello stato che non paga. Questo manager è assai poco accorto come imprenditore visto che si è legato ad un unico cliente ovvero il comune di Ragusa. Comune che notoriamente è in Sicilia, la quale notoriamente è Regione a statuto speciale e che con lo Stato non c'azzecca proprio. Il signor signor Salvini il cui partito da mesi governa in Sicilia in una compagine di centrodestra sa che proprio la Regione è l'unico ente in grado di intervenire sul Comune di Ragusa. Cosa c'entra lo Stato? Il fatto che questa gente sia stata eletta dal popolo dimostra solo che il popolo è composto da burloni con qualche deficit cerebrale.
Renato Ellero
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