Gli imbroglioni della politica affermano che l'Europa ci impedisce di sforare la cosiddetta soglia del 3% nel rapporto tra deficit e pil. In verità il nostro tetto è attorno allo 0,8. Ma ciò non è del tutto vero. In caso di sforamento si inizia una procedura di infrazione che dura almeno tre anni. E se si chiude si chiude con una sanzione ridicola. Il problema non è la eventuale sanzione dell'Ue, ma è la reazione dei mercati alla notizia dello sformante, mercati che potrebbero smetterei finanziare il nostro debito. E questo perché il nostro rapporto pil-debito pubblico supera il muro del 130%. Francia e Spagna hanno un rapporto sotto quota cento e quindi non subiscono l'attacco dei cosiddetti mercati. L'Italia ha una situazione fallimentare. La smettano i vari Salvini, Di Maio e Savona la smettano di ingannare gli italiani con frottole stupide e dannose: la situazione è gravissima. C'è poco da stare allegri.
Renato Ellero
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