martedì 31 luglio 2018

Caldara-Bonucci: pessimo affare per la Juve

Ho seguito la complessa vicenda relativa alla cessione di Gonzalo Higuain al Milan, che ha portato con sé altre compravendite. Sento un senso di disgusto per dei dirigenti della Juve che svendono la grande speranza del calcio italiano (Mattia Caldara) per un vecchio, che noi juventini disprezziamo, il quale risponde al nome di Bonucci Leonardo. Credo che ls Consob dovrebbe aprire un procedimento nei confronti della Juventus che crea un danno per gli azionisti. Per quanto mi riguarda ho ordinato di vendere, qualsiasi sia il prezzo, le azioni del club bianconero in mio possesso, perché sono schifato. Spero che coloro che vanno a vedere la Juve coprano di fischi Bonucci e la dirigenza juventina...

Renato Ellero

Trump, Conte e i conti senza l'oste

Recentemente il premier italiano Giuseppe Conte ha solennemente promesso al presidente statunitense Donald Trump un aumento della quota da parte dell'Italia per le spese di mantenimento della Alleanza atlantica. La Nato, è arcinoto, è uno strumento geopolitica e militare adoperato per i soli interessi degli Usa. Contestualmente sempre Conte si è impegnato a ridurre le esportazioni italiane in America o ad aumentare quelle Usa nel Belpaese. In cambio di tutto ciò avrebbe ottenuto una cabina di regia affidata al nostro Paese per la gestione della emergenza migratoria nello scacchiere del Mediterraneo. Premesso che una decisione del genere non possono prenderla solo due paesi, ma per ciò che mi riguarda la cosiddetta cabina vale meno d'una latrina. In Libia conta la Francia perche ai suoi confini sono tutti paesi francofoni. In Tripolitania contano l'Egitto e i paesi francofoni avendo entrambi queste nazioni ai confini. Anche  l'Egitto pur vicino agli Usa deve tenere  in particolare considerazione gli stati confinanti. Risulta evidente che l'interesse italiano è stato svenduto per due soldi. E non so nemmeno se questa mossa, magari pensata dagli spin doctor di Trump per averne un beneficio per i repubblicani a lui vicini alle prossime elezioni di medio termine al parlamento d'Oltreoceano, frutterà davvero.

Renato Ellero

venerdì 13 luglio 2018

Il taglio e la Costituzione

Il caso del cosiddetto taglio dei vitalizi alla Camera merita una riflessione. Il Pd pur non convinto della delibera sul taglio voluta dal presidente di Montecitorio del presidente del M5S Roberto Fico, ha comunque votato a favore. Si tratta della ennesima dimostrazione che il Pd deve, politicamente, morire. È un costo senza un ritorno. Tanto per intnderci i consiglieri regionali i cosiddetti vitalizi li conservano e come: i deputati no. Ma che razza di Paese è questo? Adesso il Senato attende il parere del Consiglio di Stato: a palazzo Madama il M5S vorrebbe procedere nella stessa direzione, ma ci sono i dubbi del presidente azzurro Maria Casellati. Se il Consiglio di Stato confermerà il parere di tutti i costituzionalisti e dei presidenti emeriti della Corte costituzionale allora per i fan del taglio cominceranno ad arrivare i problemucci. Gli ex deputati citeranno in giudizio i membri del collegio di presidenza: e chiederanno molti milioni di danni.

Renato Ellero

Il complesso di Napoleone usberga al Viminale

Dopo le ultime novità sul caso della nave Diciotti, il numero uno del Viminale Matteo Salvini ha perso la testa: è necessario sottoporlo ad un esame psichiatrico. Crede di essere presidente del consiglio, Pm,  giudice. Insomma ha il complesso di Napoleone. Ma c'è qualcuno sano di mente il quale possa credere che due migranti possano disarmati costringere un intero equipaggio a cambiare rotta? Salvini è in pericolo: si faccia visitare anche nell'interrsse della sua salute. A tutto ciò sarebbe bene aggiungere un'altra considerazione. In queste ore sui media vengono continuamente mostrate le immagini di un vero campo profughi in Libia. Se Salvini andasse a vivere lì per due giorni poi la smetterebbe di dire fregnacce. Si consideri che quelli visitabili, pur con difficoltà, contano dai venti ai trentamila profughi. E gli altri settecentomila? Sono in quelli delle milizie in posti sconosciuti e non visitabili. Salvini si vergogni. Come padre mi viene il vomito. Se c'e un dio le pagherà tutto con gli interessi...

Renato Ellero

venerdì 6 luglio 2018

Salvini, Mattarella, la Cassazione e la Costituzione

La richiesta del leader leghista (nonché ministro degli affari interni) Matteo Salvini di domandare l'intervento del presidente della repubblica sulla decisione della Cassazione, la quale si è pronunciata sulla cosiddetta vicenda del sequestro del tesoretto leghista, rientra nella follia. Va rammentato che Salvini non dovrebbe neppure essere ricevuto per quel motivo. Se Mattarella aderisse alla richiesta del leghista consumerebbe il delitto di attentato alla Costituzione... Nessuno però sembra dirlo o sembra dirlo abbastanza vigorosamente.

Renato Ellero

L'oggetto misterioso

Quando penso al presidente del consiglio Giuseppe Conte vado al ricordo di una vecchissima trasmissione televisiva presentata dal povero enzo Tortora. In quella trasmissione c'era un presentatore brutto ma simpatico che sichiamava Noto. Nell'ambito della trasmissione c'era un concorso a premi. Si tattava di indovinare un oggetto e si chiamava l'oggetto misterioso. Ecco Conte sarebbe l'oggetto ideale.

Renato Ellero